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Tecniche di lavorazione del legno tradizionali: la lastronatura

Realizzare un mobile non è semplicemente assemblare dei pezzi di legno. Realizzare un mobile è passione, esperienza e conoscenza della storia.

Realizzare un mobile è trasmettere una cultura passata e tramandare delle tradizioni.

La mia famiglia racchiude tutti questi elementi da ormai tre generazioni grazie anche a una stretta e consolidata collaborazione con i Maestri Ebanisti Veneti, custodi ormai unici in Italia di tecniche di lavorazione del legno antiche e pressoché perdute.

Questo ci permette di creare mobili artigianali di assoluto pregio, utilizzando materiali unici come la radica e tecniche come la lastronatura che risale al 1700 in piena epoca barocca. Quello che facciamo infatti è riprodurre mobili in stile barocco utilizzando la stessa tecnica che veniva usata in quell’epoca.

Questo tipo di lavorazione ebbe origine in Francia ma arrivò subito anche in Italia, in particolar modo nel Veneto dove si formò una scuola di maestri ebanisti che esiste tutt’ora.

La differenza di lavorazione fra le due scuole era sostanziale: mentre i Maestri ebanisti francesi  erano dotati di macchinari con i quali tagliavano la radica in fogli sottili e la applicavano al mobile, i Maestri Italiani tagliavano la radica a mano. Questo tipo di lavorazione artigianale  dava ovviamente un valore maggiore al mobile, motivo per il quale i Maestri ebanisti italiani erano molto più apprezzati di quelli francesi e i mobili che creavano avevano decisamente maggior pregio.

La tecnica della lastronatura era, infatti, un procedimento che richiedeva molta esperienza. La radica veniva tagliata a mano e per farla aderire all’ossatura del mobile, veniva fissata con dei chiodini che venivano in seguito tolti lasciando nel legno i caratteristici “buchini”. Il mobile veniva poi lucidato per dare risalto alla radica.

Oggi noi utilizziamo ancora questa tecnica, completamente artigianale, per creare dei mobili unici e di altissimo pregio.I nostri Maestri ebanisti veneti sono ancora custodi unici di questa tradizione antica: tagliano la radica a mano e la fissano all’ossatura del mobile con i tradizionali chiodini e la colla di pesce. Solo quando la radica ha aderito e ha preso la forma, i chiodini vengono tolti e il mobile lucidato. La bravura e l’esperienza ci permettono di sfruttare al massimo le caratteristiche della radica quali venature e colore, che applicate ad esempio a lisca di pesce, creano effetti visivi di assoluta bellezza.

Ma il valore assoluto del risultato finale sta nella passione che mettiamo nel nostro lavoro, nella cura dei particolari, nell’esperienza e nella tradizione che custodiamo e tramandiamo. Questo è quello che ci rappresenta ed è quello che vogliamo trasmettere ai nostri clienti.

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